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DIRETTORE: DOTT. Marco Guazzaroni Tel . 0651003752

SERVIZIO DI RADIOLOGIA:

  • T.A.C.
  • RISONANZA  MAGNETICA
  • ECOGRAFIA
  • SENOLOGIA : visita, mammografia, ecografia, FNA stereotassico
  • T.A.C  GUIDATE
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PRENOTAZIONI PRESSO IL C.U.P. -  NUMERO VERDE tel. 803333

Preparazione agli Esami:

Nella nostra esperienza le seguenti preparazioni sono ben tollerate ed ottengono i risultati voluti nella maggior parte delle persone. Tuttavia, data l'estrema variabilità delle condizioni fisico-cliniche individuali, si invita a consultare SEMPRE il Medico di Famiglia (od il Medico che propone l'esame) per accertarsi che  non esistano particolari controindicazioni alle preparazioni suggerite.

Rx apparato digerente

  • è sufficiente presentarsi digiuni da almeno 8 ore

Clisma a doppio contrato, Urografia

  • alle ore 8.00 del giorno che precede l'esame ingerire n. 13    compresse   di PURSENNID (o simile) da acquistare in farmacia;
  • durante la giornata, lontano dai pasti, bere molta acqua (non gassata) anche fino a due litri e più;
  • pranzare secondo le abitudini;
  • per cena solo una tazza di brodo di carne o di minestra vegetale
  • dalla cena restare digiuni fino al momento dell'esame.

TAC (tomografia computerizzata)

  • per gli esami con somministrazione endovenosa di mezzo di contrasto è necessaria la preparazione precedentemente descritta (vedi: clisma  a doppio contrasto, urografia) per le indagini non contrastografiche non occorre alcuna preparazione.

Ecografie

  • Epatobiliare: è necessario essere digiuni da almeno 8 ore;
  • Renale, Vescicale e Pelvica: è necessario avere la vescica piena (bere un litro d¿acqua circa  due ore prima dell'esame e poi non urinare); non è richiesto il digiuno;
  • Addominale (completa): è necessario essere digiuni ed avere la vescica piena;;
  • Pancreatica ed ecografie specifiche del retroperitoneo, dell'aorta addominale ecc., od in casi particolari nei quali è necessaria una accurata preparazione antimeteorica: tre o giorni prima dell'esame eseguire un accurato clisma di pulizia intestinale, nei  giorni successivi non mangiare né  frutta né  verdura ed assumere almeno 2 (due) compresse di carbone vegetale per 3 o 4 volte al giorno dopo i pasti principali (oppure una dose equivalente di Mylicon o simile).

Senologia:

Mammografia:

Che cos'è? E' una particolare radiografia delle mammelle che impiega una bassissima dose di raggi X, grazie alle moderne apparecchiature ed alla particolare sensibilità delle pellicole utilizzate: proprio in virtù della bassissima dose di raggi X è possibile eseguire periodicamente mammografie senza significativi rischi. Questo permette di ripetere l'esame anche una volta l'anno, cominciando dopo i 35 anni.

Non procura dolore,al massimo solo un  momentaneo disagio per il delicato sistema di compressione
sulla mammella,necessario per ottenere immagini più nitide e precise.

Perché si fa?
La mammografia è la tecnica più sensibile che permette al medico radiologo di diagnosticare neoplasie della mammella anche in fase precocissima, quando cioè il loro trattamento determina la completa guarigione. Questa tecnica permette infatti di individuare i tumori quando ancora sono iniziali, di dimensioni a volte di pochi millimetri,ancora non palpabili né documentabili con altri esami medici.
Proprio per la capacità della mammografia di diagnosticare tumori molto piccoli essa diventa l'esame ideale ed indispensabile per il controllo di tutte le donne oltre i 40 anni, età in cui il rischio di ammalarsi aumenta in modo significativo.

Prima dell'esame  Non occorre osservare particolari accorgimenti nei giorni precedenti l'esame.
La fase del ciclo mestruale non è condizionante ai fini della qualità delle immagini; tuttavia è preferibile eseguire l'esame mammografico evitando la fase periovulatoria (metà ciclo) e/o premestruale qualora la mammella risultasse in tali periodi particolarmente dolente, E' opportuno evitare l'uso di qualsiasi tipo di cosmetico,olio, crema e soprattutto talco, nelle ore precedenti l'esame.
Nonostante la mammografia impieghi bassissime dosi di raggi X, è opportuno non venga eseguita in gravidanza, soprattutto nel primo trimestre;evitare quindi l¿esame se non è possibile escludere con sicurezza un'eventuale gravidanza.

Come si svolge  L'esame mammografico viene generalmente eseguito in stazione eretta, a seno nudo, appoggiando una mammella alla volta su un ripiano ad altezza regolabile.
L'apparecchio determina una leggera compressione sulla ghiandola che migliora la qualità dell'immagine mammografica.
           
Normalmente vengono eseguite almeno due radiografie per ciascuna mammella con riprese dall'alto verso il basso ed obliquamente per una completa visione di tutta la ghiandola. L'esame dura pochi minuti e deve essere completato anche da una valutazione clinica della mammella, (valutazione di eventuali fattori di rischio,visita della paziente)

Dopo l'esame Completata la mammografia non rimangono segni od alterazioni cutanee sulle mammelle, dolore e non vi è alcuna raccomandazione da osservare nei giorni successivi, né terapia da fare.

Talvolta il medico Radiologo può richiedere, a completamento della mammografia, anche un esame ecografico che non è mai sostitutivo ma complementare perché mirato sulle immagini radiografiche. Le pellicole radiografiche, documento dell'esame eseguito,vanno conservate con estrema cura, non piegate, arrotolate, bagnate o pressate sotto pesi e presentate ad ogni successivo controllo medico. L'esame mammografico può essere ripetuto ogni anno nelle donne di età compresa tra 40 e 50 anni con cadenza annuale o biennale dopo i 50anni.

Stenosi - ostruzioni vascolari

Epidemiologia e clinica

La stenosi o l' ostruzione di un asse vascolare principale , determina una riduzione del flusso ematico a valle della lesione provocando l'insorgenza di una sintomatologia  specifica per il distretto affetto:

ARTERIE ILIACHE
Claudicatio arti inferiori  (dolore e crampi muscolari  accentuati dall' esercizio fisico)

ARTERIE RENALI
Ipertensione arteriosa
Insufficienza renale

ARTERIE CAROTIDI
TIA (attacchi ischemici transitori)
Ictus

ARTERIE VISCERALI
Angina addominale

Trattamento

Il trattamento  con la Radiologia Interventistica si  fonda sull' utilizzo di cateteri a palloncino, di calibro e lunghezza differente in rapporto al distretto da trattare per la dilatazione del tratto stenotico ,nota come PTA (angioplastica percutanea transluminale)

L' utilizzo di protesi metalliche (STENTS) viene riservato a quei casi nei quali la risposta alla dilatazione non sia stata ottimale,a stenosi ulcerate o in casi di complicanze (dissezione, trombosi acuta).

La procedura viene effettuata in anestesia locale.