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Sterilizzazione dei gatti delle Colonie Feline libere presso l'Ambulatorio Veterinario

(Via La Spezia, 30 – tel. 06.51006533 06.51006531 fax 06.51006539)

 

La Legge 281/91 prevede il controllo demografico delle popolazioni feline libere attribuendo tale competenza istituzionale (art. 2, comma 8) ai Dipartimenti di Prevenzione - Area Dipartimentale C.O. di Sanità Pubblica Veterinaria.


Presso l’Ambulatorio Veterinario vengono eseguiti a costo zero (0) per i richiedenti aventi diritto (Associazioni riconosciute iscritte agli Albi Regionali e/o volontari), gli interventi di sterilizzazione dei gatti liberi appartenenti alle Colonie Feline registrate; gli interventi consistono nella ovariectomia per le femmine (in qualche caso patologie intercorrenti possono obbligare alla ovarioisterectomia) e nella orchiectomia per i maschi.


Presso la struttura non sono eseguite degenze e la permanenza degli animali è limitata ai soli tempi di osservazione post operatoria.

I soggetti esterni ( Associazioni, volontari) che collaborano (catture, consegne e ritiri, degenze post operatorie, nuovo inserimento nella Colonia) con il servizio, per il programma di sterilizzazione, operano a costo zero (0).


Per accedere al programma di controllo demografico occorre procedere nel seguente modo:

  1. Domanda di registrazione della Colonia, presso la UOC Igiene Allevamenti e Produzioni Primarie ( tel. 06.51008197 fax 06.51008072 ), da parte dell’Associazione riconosciuta iscritta all’Albo Regionale e/o dal volontario che assiste la colonia, su Modello prestampato, scaricabile dal Sito ASL RM C – Dipartimento di Prevenzione – Veterinaria – UOC Igiene Allevamenti e Produzioni Primarie; nel Modello di Domanda devono essere riportate almeno le seguenti informazioni:

  • numero totale di animali ( quanti gatti:quanti maschi, quante femmine, quanti già sottoposti a sterilizzazione)

  • il luogo di abituale soggiorno degli animali (in genere il luogo dove vengono alimentati)

  • il responsabile dell’assistenza alla Colonia ( nome, cognome e telefono)

  1. Registrazione della Colonia e suo inserimento (anagrafe cartacea ed informatica) come Unità Locale nei Dati di Contesto ( censimento ed assegnazione di un numero progressivo).

  1. Rilascio dell’attestazione di avvenuta registrazione al soggetto richiedente (Associazione e/o volontario).

  1. Invio copia dell’ Attestazione di riconoscimento della Colonia felina all’Ufficio Benessere e Tutela degli Animali (UBTA) del Comune di Roma

  1. Inserimento della Colonia nel programma di controllo demografico dei felini da parte della UOC.

  1. Nel caso risulti un incremento, oltre quello ritenuto fisiologico, dei soggetti da sottoporre a sterilizzazione, rispetto a quelli dichiarati nella richiesta di registrazione della Colonia, occorre procedere all’aggiornamento della registrazione (utilizzando lo stesso modulo utilizzato per la registrazione).

  1. Pianificazione degli interventi chirurgici e gestione delle liste di attesa sulla base delle richieste che pervengono alla UOC e delle priorità in funzione anche dell’ Igiene Urbana (numero e sesso dei soggetti che compongono la Colonia, condizione fisiologica degli animali, contesto occupato)

  1. Assegnazione delle sedute chirurgiche alla Associazione e/o al volontario da parte dell’Amministrativo e/o del Medico Veterinario referente: prenotazioni ed assegnazione dei turni di sterilizzazione anche per via telefonica al numero 06.51008197 dalle ore 09,30 alle ore 12,00.

  1. La consegna degli animali presso l’Ambulatorio Veterinario di Via La Spezia 30, secondo prenotazione ( a digiuno da almeno 8 ore e senza bere da almeno 4 ore ), in idonee gabbie di contenimento (coperte con panno traspirante antistress) deve avvenire tassativamente entro le ore 09,00 ( l’orario è tassativo al fine di consentire il rispetto dei tempi necessari all’intervento chirurgico e ad assistere gli animali in fase pre e post operatoria ).

  1. Nel caso la consegna degli animali presso l’ambulatorio venga effettuata da persona diversa da quella che ha comunicato di occuparsi della Colonia (vedi domanda di registrazione), questa ultima deve munirsi di delega del titolare della Colonia stessa (copia del documento del titolare riportante la firma dello stesso ed il nome del delegato).

  1. Ogni gabbia utilizzata per il trasporto deve essere priva di ogni asperità e parti vulneranti, deve essere dotata di un efficiente sistema di chiusura e, al momento della consegna, deve contenere un singolo soggetto.

  1. Durante la seduta chirurgica all’animale sterilizzato viene asportato un piccolo lembo di orecchio (pochi millimetri della punta dell’orecchio destro) al fine di renderlo riconoscibile come soggetto sterilizzato ed evitare ulteriori catture e, per le femmine, nuovi interventi chirurgici (il più delle volte l’intervento già effettuato, nelle femmine, non lascia segni visibili dopo la guarigione); prima della riconsegna all’animale operato viene somministrato un antibiotico ritardo per la necessaria copertura durante i primi giorni del post operatorio

  1. Gli animali operati, in particolare le femmine, dopo la riconsegna al volontario/responsabile della Colonia, devono essere tenuti in osservazione in un luogo idoneo e non rumoroso al fine di evitargli stress (che l’animale non riesce a ben gestire per via dei postumi dell’anestesia) e fenomeni di eccitazione che potrebbero esitare in traumi e/o in danneggiamenti delle suture e/ o emorragie.

  1. L’animale ristabilito potrà infine essere reinserito nella Colonia felina di provenienza

L’attività di controllo demografico dei gatti liberi ha la finalità di:

    • Effettuare il censimento delle presenze (dato di popolazione sul territorio)

    • Diminuire la diffusione degli agenti delle zoonosi dannosi all’animale ed all’uomo

    • Favorire lo stato di salute diminuendo la diffusione degli agenti infettivi propri della specie (contenedo / diminuendo la concentrazione dei soggetti nell’aerale di vita degli animali si diminuisce la possibilità di infezione intra specifica)

    • Diminuire la conflittualità territoriale tra i soggetti della Colonia e quindi la possibilità di ferite

    • Diminuire l’impatto negativo sulla popolazione che hanno le vocalizzazioni durante i periodi di calore

    • Diminuire gli atteggiamenti di territorialità dei maschi interi che segnano il territorio con le urine

    • Diminuire la fecalizzazione ambientale (con il contenimento del numero degli animali)

 

 

 IN DEFINITIVA, la Legge 81/91 FAVORISCE  L'ACCETTAZIONE DELLA PRESENZA DEGLI ANIMALI DA PARTE DELLA POPOLAZIONE E DI
CONSEGUENZA DIMINUIRE I CONFLITTI CHE DA TALE PRESENZA POSSONO ORIGINARE (MALTRATTAMENTI, ESPOSTI,...ECC...)