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Via G. Marotta, 5 - 00143   (3° ponte Laurentino)

Tel: 06.5100.5479 (12,00-13.30) - fax1:  06.5100.5469 – fax2:  06.5100.5527 - e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Orario di apertura al pubblico:

Il  Lunedi, Martedi ,Giovedi e Venerdi dalle ore 9.00  alle ore 12.00 / Lunedì e Mercoledì dalle ore 14.30 alle ore 16.30

Dirigente Responsabile:  Dott.ssa Elena Megli

 

ASSISTENZA SANITARIA DOMICILIARE DISTRETTO 12

EROGABILE SU RICHIESTA DEL MEDICO CURANTE (MMG)

Prestazioni di assistenza infermieristica

Visite mediche specialistiche

  • Prelievi ematici
  • Medicazioni
  • Assistenza ai cateterizzati
  • Assistenza per nutrizione artificiale
  • Rilevazione parametri vitali
  • Terapia iniettiva
  • Educazione Sanitaria generica
  • Cardiologica
  • Fisiatrica
  • Geriatrica
  • Oncologica
  • Ortopedica
  • Pneumologica
  • Reumatologica
  • Urologica

Prestazioni di riabilitazione

Fisioterapia: per pazienti con patologie acute, subacute e croniche

Valutazione multidisciplinare per ricovero in strutture sanitarie residenziali (RSA)

Il CAD effettua la valutazione multidisciplinare (o multidimensionale) per l’inserimento di persone non autosufficienti e con bisogni sanitari in strutture sanitarie residenziali (RSA). Tale valutazione viene effettuata successivamente alla consegna della richiesta dell’apposita modulistica, ritirata precedentemente dai familiari presso gli uffici del CAD; la predetta modulistica prevede una parte la cui compilazione è di competenza del medico curante (MMG).

La valutazione è svolta da operatori di diverse qualifiche professionali e ha lo scopo di definire con precisione le necessità del paziente, in modo da individuare il piano di assistenza più appropriato rispetto alle sue condizioni di salute e al suo ambiente di vita.

La valutazione viene completata di norma entro 30 giorni dalla richiesta, mentre il tempo di attesa per l’inserimento nelle strutture residenziali può essere estremamente variabile in relazione alla disponibilità dei posti.   

Dimissione ospedaliera protetta:

Viene attivata direttamente dal personale sanitario del reparto ospedaliero di degenza del paziente.

Dopo l’attivazione, l’UVM (Unità Valutativa Multidimensionale) eseguirà in ospedale la valutazione di eleggibilità del paziente all’Assistenza Domiciliare.

Nel caso in cui il paziente sia eleggibile, l’UVM effettuerà l’analisi dei bisogni, la definizione dei problemi e la compilazione di un piano di assistenza individualizzato (PAI) condiviso con il Medico del reparto di degenza e i familiari presenti alla visita.

La Dimissione Protetta è valida per i due mesi successivi alla dimissione del paziente dall’Ospedale. Essa consente di effettuare, entro 60 giorni dalla dimissione, le visite specialistiche richieste dal Medico curante (MMG) che attiva l’assistenza domiciliare. Qualora siano richieste (su ricetta rossa) prestazioni infermieristiche, il CAD interverrà entro 24-48 ore.

Chi può accedere alle prestazioni:

Possono usufruire dell'assistenza domiciliare tutti gli assistiti iscritti al SSR che temporaneamente o stabilmente per motivi sanitari e/o sociali si trovano nella condizione di non poter lasciare la propria abitazione. Possono usufruire del servizio oltre ai residenti nel municipio IX (ex XII) anche i soggetti domiciliati nel distretto in cui l'ADI viene attivata. Possono inoltre usufruire dell'assistenza gli stranieri residenti nei paesi della UE provvisoriamente domiciliati nella regione o gli stranieri temporaneamente presenti (STP).

I requisiti di eleggibilità devono prevedere:

  • RIDOTTA AUTOSUFFICIENZA: evidenziata da apposite scale di valutazione
  • NECESSITA' DI ASSISTENZA PRIMARIA: evidenza di un bisogno di natura assistenziale ai fini diagnostici, terapeutici e di prevenzione, esclusi quelli eseguibili solo in ambito ospedaliero
  • IDONEITA' DELLE CONDIZIONI SOCIOAMBIENTALI DELL’ASSISTITO: il paziente deve avere un supporto familiare o in caso di assenza una rete adeguata di aiuto sociale che possa vicariarlo e un alloggio idoneo.

Le segnalazioni di intervento possono essere presentate dal medico di famiglia, da altro componente adulto del nucleo familiare o parente, da un conoscente, da un rappresentante di associazione di volontariato, dal personale sanitario del reparto ospedaliero di dimissione, da altri servizi dell'Azienda USL  e dal Servizio Sociale del Municipio IX (ex XII).

Ogni segnalazione deve però essere ricondotta al medico curante (MMG) che è l'unico che può attivare l'Assistenza Domiciliare Integrata.  

Dopo l'attivazione, l’UVM (Unità Valutativa Multidisciplinare) eseguirà a domicilio del paziente la valutazione di eleggibilità del paziente all’Assistenza Domiciliare. Nel caso in cui il paziente sia eleggibile (in base ai requisiti suddetti) l’UVM effettuerà l’analisi dei bisogni, la definizione dei problemi e  la compilazione di un piano di assistenza individualizzato (PAI).

In caso di non eleggibilità all’Assistenza Domiciliare, il CAD provvederà a darne comunicazione al medico curante (MMG).

Quali documenti sono necessari per l’attivazione del CAD:

Al momento dell’accoglienza dell’utente all’Accettazione del Servizio CAD, verranno consegnate:

  1. la cartella clinica individuale, che dovrà essere compilata dal Medico curante (MMG) e dovrà riportare la storia clinica del paziente e i bisogni che lo stesso presenta al momento della richiesta di attivazione dell’Assistenza Domiciliare;
  2. la scheda anagrafica del paziente (che dovrà accompagnare ogni richiesta del medico curante);
  3. il modulo di consenso al trattamento dei dati personali (che dovrà essere firmato dal paziente o persona delegata);
  4. modulo di consenso al trattamento dei dati personali per l’invio dei referti via e-mail (che dovrà essere firmato dal paziente o persona delegata).

La suddetta documentazione, una volta compilata, dovrà essere riconsegnata all’Ufficio Accoglienza del Servizio CAD insieme a:

  • fotocopia della tessera sanitaria del paziente
  • fotocopia di un documento di riconoscimento valido del paziente.

Quali autorizzazioni vengono rilasciate dal CAD:

Il CAD rilascia autorizzazione di Accessi Domiciliari Programmati (ADP), richiesti dal MMG per il proprio paziente al momento dell’apertura della cartella CAD o successivamente all’avvio dell’assistenza domiciliare; il CAD effettua, inoltre, periodiche verifiche sugli Accessi Domiciliari Programmati del MMG.

Il CAD rilascia, per pazienti in carico al Servizio, autorizzazione a trattamento di riabilitazione  domiciliare con centri accreditati ex art. 26, previa richiesta del MMG (ricetta rossa) consegnata dall’utente all’ufficio accettazione. La richiesta del MMG dovrà riportare la diagnosi e la seguente dicitura:”visita Unità Valutativa Multidimensionale per autorizzazione riabilitazione domiciliare con centro accreditato ex art. 26”.

Staff del Centro Assistenza Domiciliare D12: 

Elena MEGLI                           Dirigente Medico Responsabile C.A.D.

Roberta Urciuoli                    Dirigente Medico

Francesca Romana Bianchi  Coordinatore Assistente Sociale

Maura Di Marcoberardino      Coordinatore Infermieristico

Antonella Ferrara                  Infermiera

Claudia Guidi                          Infermiera

Daniela Orsini                        Infermiera

Laura Pezone                         Infermiera

Clara Pica                               Infermiera

Marta Remiddi                        Infermiera

Sara Rinaldi                           Infermiera

Simona Zonetti                       Infermiera

Paolo Blasi                             Coordinatore Fisioterapista

Stefania Ronzitti                    Fisioterapista