Sabato, 01 11 2014

Ostetricia e Ginecologia

Direttore: Prof. Maurizio Zaza

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Fax 06 51002103

PRESENTAZIONE GENERALE 

La UOC di ostetricia e ginecologia è situata al 2° piano dell'edificio a 10 piani del complesso ospedaliero del S Eugenio, e dispone di 16 posti letto (21 previsti).

La UOC opera come centro di assistenza ostetrica di III livello assistenziale. Ha competenze per assistere gravidanze con qualunque problematica materna e fetale e a qualunque epoca evolutiva. È disponibile, a richiesta della utente, un servizio H24 di partoanalgesia.

Note importanti

La Direzione della UOC non ha a disposizione un servizio di segreterianè di call-center telefonico a cui potersi rivolgere per avere ulteriori informazioni a complemento di quelle fornite su questo sito. Ai numeri telefonici indicati per i servizi il personale risponde solo se non è impegnato in attività assistenziale e solo nelle ore indicate di attività dei servizi. Il personale non è tenuto a fornire informazioni telefoniche di tipo generale, e non può, per legge, darne su pazienti ricoverate o sulla presenza o meno di chi è o non è in servizio. Il Fax di reparto, 06 51002851, è attivo 24 ore su 24.

Personale

Direttore Zaza Maurizio

Responsabile UOS Ginecologia Oncologica Inghirami Paolo

Responsabile UOS IVG e pianificazione famigliare Magliocchetti Patrizia

Dirigenti medici: Aronica Anna Grazia ,Aureli Stefano, Carillo Claudio, Carraturo Ida, Cetta Luigi, Dell'Anna Donatella, Giampà Gisella, Loyola Giovanni, Serafini Maria Grazia, Tangari Domenico, Tribulato Elio.

Ostetrica Coordinatrice Cervellini Simonetta
Ostetriche Antinori Sabrina , Baldassarre Carla, Bove Emilia, Cellarosi Teresa, Cogliati Dezza Agnese,Cristofanelli Laura, Di Bello Lucia, Ferraccioli Giuseppina, Fontana Paola, Frigeri Anna, Galeazzi Vega, Giordano Lucia, Malatesta Giuseppina, Mattei Manuela,Orsini Pina, Palazzo Penny, Pallante Patrizia, Perri Giuliana, Polidori Cinzia, Lisotti Mara, Santiccioli Fabiana, Scarpa Maria

Infermieri Professionali  Alonzi Nunzia, Bucceroni Angelina, Colalucci Sabrina, Iannilli Paola, Ortensi Cinzia. Ranucci Luisiana, Tucci Carmela, Vizzari Sabrina

OTA Braccini Paola

Ausiliari  De Santis Piera, Blasi Simona, Caddeo Franca, Frabotta Luigina, De Angelis Loredana, Turella Margherita
Personale amministrativo Ceraldi Carlo 

ATTIVITA’ ASSISTENZIALE

La strutturazione dell’ emergenza e del ricovero

La attività di ostetricia comprende: ambulatori specializzati, gruppo parto, day hospital, ricoveri ordinari programmati e urgenti

Orario di visita: Tutti i giorni pomeriggio dalle ore 16:30 alle ore 17:30
Giovedì , Domenica e festivi mattino dalle ore 10:30 alle ore 11:30 pomeriggio  dalle ore 16:30 alle ore 17:30.
Orario per i papà: tutti i giorni dalle ore 19,30 alle ore 22,30

La attività di ginecologia comprende: ambulatori specializzati, day hospital, ricoveri ordinari programmati e urgenti

Orario di visita: Tutti i giorni pomeriggio dalle ore 16:30 alle ore 17:30.
Giovedì , Domenica e festivi mattino dalle ore 10:30 alle ore 11:30 pomeriggio  dalle ore 16:30 alle ore 17:30.

Pronto soccorso (PS) ostetrico e ginecologico. Tf 06 51002224 (non si danno informazioni). FAX 06 51008610
E’ posizionato al piano secondo, tra il reparto degenza e la sala parto. la sala di attesa è nell’area alla uscita degli ascensori, piano secondo, lato sala parto.

Per accedere al Pronto Soccorso ginecologico bisogna registrarsi prima al triage del pronto Soccorso generale ( piano 1, rampa del pronto soccorso) . Qui verrà attribuito un codice (bianco, verde, giallo, rosso) in base alla gravità presunta del caso. Quindi si verrà avviati verso l'area dedicata al triage ginecologico dove si verrà visitati in relazione all’ urgenze del caso.
In relazione al numero di utenti presenti in PS ed alla gravità dei casi, l’attesa potrà essere più o meno lunga.
Dopo la visita e le eventuali indagini l’utente potrà o essere rinviata a domicilio o ricoverata.
Per le pazienti rinviate a domicilio verrà attribuito un ulteriore codice in base alla gravità reale del caso.

Il codice bianco comporta  come da normativa vigente  il pagamento del ticket per la prestazione.

Reparto degenze ( in ostetricia rooming-in h24) Tf 06 51002239 (non si danno informazioni). FAX 06 51002851
Il reparto degenza è stato riaperto a settembre 2012, lavora a regime da gennaio 2013. Attualmente lavora su 16 letti, a regime sono previsti 21 letti.
Dispone di 7 stanze a 2 letti con bagno e 2 stanze singole con bagno. Le stanze sono tutte climatizzate estate\inverno e provviste di collegamento vocale e sonoro con la stanza delle ostetriche. Il collegamento vocale è di tipo bidirezionale. Ogni letto, a tre movimenti, dispone di un monitor televisivo per il digitale terrestre e di uno slot per schede digitali acquistabili direttamente in reparto per 2 o 5 giorni, insieme alle cuffie. Ogni posto degenza ha a disposizione, oltre al comodino con chiave, un armadio con chiave, 1 sedia, un piccolo tavolo per mangiare seduti.

Ginecologia 
La Ginecologia dell'Ospedale  S. Eugenio trattatutte le problematiche benigne e maligne, di interesse ginecologico. In relazione alla incontinenza urinaria questa viene trattata in ginecologia solo in corso di correzione chirurgica di un eventuale prolasso genitale. L’incontinenza urinaria non associata a prolasso viene trattata dalla UOC di urologia.
Quella laparoscopica rappresenta la quasi totalità delle procedure per interventi per patologia benigna sull'ovaio e di tutte le isterectomie per problematiche benigne e maligne dell’utero in cui la tecnica trova una indicazione.

Quadri aderenziali particolarmente gravi e masse pelviche molto voluminose possono richiedere, dopo una valutazione laparoscopica, una incisione addominale attraverso la quale il chirurgo prosegue l’intervento

I tumori ovarici vengono trattati solo attraverso la via laparotomica.

La patologia vulvare oncologica di rilievo chirurgico va dalla tumorectomia alla vulvectomia totale o radicale, con o senza linfoadenectomia. Il personale della UOC tratta anche un discreto numero di situazioni vulvari malformative di interesse chirurgico.

Durante ogni seduta operatoria, come interventi minori, vengono messi in lista in DH da 2 a 4 interventi per resettoscopia di polipi e miomi della cavità uterina e ogni settimana si praticano da 2 a 4 conizzazioni della cervice uterina per displasia della cervice.

Organizzazione dei ricoveri ginecologici
Il ricovero avviene su proposta di un medico. Esiste un modello di proposta di ricovero, sia di DH che ordinario, a disposizione di tutti i medici della ASL RM C, che lo possono richiedere per FAX allo 06 51002851 (reparto degenze) , da riempire in tutte le voci e che una volta compilato può essere reinviato allo stesso numero di FAX.

Altrimenti occorre che l’utente si sottoponga a visita medica presso l’ambulatorio generale di ginecologia dell'Ospedale attivo Lunedì e Venerdì dalle ore 08:00 alle ore 12:00 (con prenotazione della visita tramite CUP). 

Le utenti vengono successivamente selezionate in quelle per cui è possibile il DH (vedi in seguito: Organizzazione dei ricoveri in

DH) e quelle che invece devono essere ricoverate almeno per 1 giorno 

Ricoveri ordinari

Tutte le proposte di ricovero ordinario vengono prese in carico dalla Coordinatrice Ostetrica (rif CPSI Colalucci Sabrina, tf 06 51002862). Tutti i ricoveri ordinari vengono convocati per un colloquio informativo con il Direttore della UOC, previo appuntamento telefonico che verrà fissato, (giorno\ora), in ambulatorio generale, in genere la mattina del mercoledi.

Nel corso di questo incontro sarà discusso il tipo di intervento e la modalità con cui sarà eseguito, sarà data una informativa completa della problematica specifica e del suo possibile trattamento che la paziente potrà discutere prima di firmare i consensi relativi alla procedura concordata. Nella stessa sede sarà fornita alla utente la richiesta di preospedalizzazione anestesiologica con la quale potrà effettuare ambulatorialmente e in una unica giornata, tutte le valutazioni preoperatorie necessarie all’intervento. L’accesso a questa prestazione non necessita né di ricetta del SSN né di ticket. Al momento che questi esami arrivano al reparto la paziente viene inserita in lista di attesa in relazione alla gravità valutata del caso clinico.

Comunque, la lista di attesa, in relazione alla lunga chiusura oltre che alla rapidità delle dimissioni, a aprile 2013 consente di poter procedere all’intervento dopo 40-60 giorni dall’ inizio della procedura, meno in caso di oncologia.

La dimissione avviene, di media, 1 o massimo 2 giorni successivi all’ intervento per tutte le procedure laparoscopiche non oncologiche e tutte le isterectomie e plastiche vaginali, 3 o 4 giorni dopo l’intervento per tutta la laparoscopia per oncologia e per tutta le procedure laparotomiche.

Il ricovero urgente è stabilito attraverso una prestazione di Pronto Soccorso Ginecologico. Il medico di guardia stabilirà l'effettiva necessità del ricovero urgente attraverso una attenta valutazione delle condizioni di salute del paziente, compresi esami quali analisi cliniche, ecografie, radiografie, idonee a definire il grado di urgenza del caso

Ricoveri in DH
Le prestazioni in regime di Day Hospital richiedono tre accessi:

primo accesso. L'utente riceve telefonicamente con il dovuto anticipo l’informativa relativa al giorno e ora e sede (in genere il martedì ore 8,00-13,00 stanza 2 del poliambulatorio generale) del primo accesso, a cui deve presentarsi digiuna. Questo consiste nella compilazione della cartella clinica da parte del medico quel giorno in servizio per il DH, nel prelievo di sangue per le analisi e gli accertamenti preoperatori necessari e, se serve, la visita anestesiologica. Terminate tutte le procedure necessarie, potra' tornare al suo domicilio.

secondo accesso. La mattina del giorno e ora stabiliti, l’utente si deve ricoverare a digiuno per l'intervento. Sara' dimessa dopo alcune ore dall’intervento, non appena il medico del reparto e/o il chirurgo lo riterranno possibile. la utente può essere dimessa solo se accompagnata da un familiare o da qualunque persona da lei indicata nel corso del primo accesso.

All'atto della dimissione viene consegnata all’utente un foglio di dimissione con la diagnosi operatoria, l'intervento svolto e la terapia eventualmente necessaria per i giorni seguenti.

terzo accesso. Non sempre necessario. L’utente può essere richiamata per un controllo postoperatorio e per la discussione sui risultati dell'intervento e, quando eseguito, dell'esame istologico.

Se necessario si pianificano gli eventuali futuri controlli.

Ostetricia

L'ostetricia prevede ricoveri sia per travaglio di parto fisiologico che per ricoveri ordinari o urgenti per la gravidanza patologica in relazione a problematiche materne o fetali, a qualunque epoca gestazionale.

Ricoveri ordinari e in urgenza
L ’utente deve sottoporsi a visita medica presso l’ambulatorio generale di ginecologia dell'Ospedale attivo Lunedì e Venerdì dalle ore 08:00 alle ore 12:00 (con prenotazione della visita tramite CUP). 

Un altra possibilità di accesso per ricovero ordinario è costituita dall’ambulatorio per la gravidanza a rischio ( di prossima riapertura, dopo i 3 anni di chiusura) che riprenderà la sua attività nell’ambito dei servizi che questa organizzazione offre al territorio e all’utenza.

Per il ricovero urgente è necessario sottoporsi a visita presso il Pronto Soccorso ostetrico-ginecologico dove il medico di guardia stabilirà l'effettiva necessità del ricovero urgente attraverso una attenta valutazione delle condizioni di salute del paziente.

La donna in travaglio di parto giunge direttamente al Pronto Soccorso da dove si attivano le procedure per il ricovero e il parto. La prima parte del travaglio avviene direttamente in reparto e successivamente la donna viene trasferita in sala travaglio nel blocco parto.

A travaglio avanzato o in caso di partoanalgesia avviene il trasferimento in sala travaglio. 

Attività ambulatoriale

Ambulatorio generale di ostetricia e ginecologia. Tf 06 51002389 (non si danno informazioni)

L'ambulatorio generale tratta tutte le patologie in ambito ostetrico e ginecologico. Funzione da filtro per ambulatori della UOC di alta specialità (patologia ostetrica, prevenzione oncologica, amniocentesi, menopausa) e per gli ambulatori e consultori del territorio che possono inviare le utenti per le necessità che prevedono un approccio ospedaliero.
In ambito ostetrico l'ambulatorio esegue controlli in gravidanze fisiologiche e patologiche. Queste ultime vengono poi affidate, se necessario, all’ambulatorio che tratta solo la patologia ostetrica ( Vedi ambulatorio per la gravidanza a rischio, di prossima riapertura)
Considerato il limitato numero di posti di degenza,
non è disponibile una programmazione per il cesareo ripetuto.

Assistiamo, in casi selezionati, il parto spontaneo dopo cesareo.

La parto analgesia in h24 è offerta a tutte le utenti che partoriscono nella nostra struttura.

In ambito ginecologico, a completamento della visita, viene praticata sempre una ecografia “office” e possono essere eseguiti subito o programmati direttamente altri esami.
La necessità di definire ancora meglio una situazione patologica di rilievo ecografico porterà il medico a prescrivere una ecografia che verrà effettuata, senza passare attraverso il CUP, per prenotazione diretta al servizio di ecografia.
Inoltre la visita comprende la valutazione senologica.
Aspetti nutrizionali e psicologici correlati alla problematica ostetrica e ginecologica in osservazione vengono affrontati e se necessario affidati alle cure di altri specialisti competenti per settore.

Dove: Poliambulatori generali stanza 1
Lunedì e Venerdi dalle ore 08:00 alle ore 12:30
Prenotazioni tramite C.U.P.  80.33.33

Responsabile Dr Gisella Giampà. In ambulatorio ruotano tutti i Dirigenti medici della U.O.C.

Ambulatorio di patologia ostetrica (di prossima riapertura)

Tf 06 51002389 (non si danno informazioni)

L’ ambulatorio di patologia ostetrica, operativo fino al 2009 e di prossima riapertura, non è prenotabile da CUP ma lavora ad accesso diretto su donne inviate delle strutture assistenziali ostetriche della UOC (ambulatorio generale, servizi ) o del territorio. Inoltre prende in carico le dimesse con patologia materna e\o fetale dal reparto.
I medici dell’ambulatorio di patologia ostetrica lavorano in collaborazione stretta con una rosa di specialisti ( cardiologo, neurologo, ematologo, nutrizionista, diabetologo e altri ancora) ai fini della gestione multidisciplinare dei diversi aspetti della patologia materno-fetale.
L’ambulatorio di patologia ostetrica  è collegato direttamente con il reparto di ostetricia. Come centro di III livello siamo in grado di soddisfare la totalità delle esigenze assistenziali per patologie materne e/o fetali.

Dove: Poliambulatori generali stanza 1
mercoledi dalle ore 14:00 alle ore 18:00
Responsabile: Dr
Donatella Dell'Anna Dirigenti Medici:  Aureli Stefano, , Giampà Gisella, Loyola Giovanni, Tangari Domenico.

Ambulatorio per la gravidanza a basso rischio a gestione ostetrica (di prossima riapertura)

Tf 06 51002389 (non si danno informazioni)

L'ambulatorio per la gestione della gravidanza fisiologica è gestito esclusivamente da personale con la qualifica di ostetrica.
Tutte le donne con gravidanze che evolvono normalmente, dopo una prima valutazione medica, sono messe in carico a questo ambulatorio, salvo espresso parere contrario per voler essere seguite dal medico nei giorni di ambulatorio generale ostetrico-ginecologico.
Con questa organizzazione si cerca di ricondurre la fisiologia ostetrica al suo ambito di momento felice di attesa, evitando la medicalizzazione di questi casi e riunendo tutte le gestanti senza problematiche patologiche in un gruppo che, nell’assistenza da parte del personale con la qualifica di ostetrica, e quindi deputato per qualifica a gestire questi casi, trova la risposta alle sue problematiche di vita giornaliera in gravidanza attraverso un confronto aperto positivo e non medicalizzato.
L’ambulatorio per la gestione della gravidanza fisiologica lavora a stretto contatto con quello della gravidanza patologica a cui saranno avviate quelle donne che nel corso della gravidanza sviluppano problematiche patologiche e che quindi necessitano di valutazioni mediche competenti e mirate alla problematica emersa.
Dove: Poliambulatori generali stanza 1
martedi dalle ore 14,00 alle ore 18,00

Responsabile: CPSE Cervellini Simona. Tutto il personale ostetrico ruota in questa attività.

Ambulatorio di ecografia ostetrica e ginecologica

Non ha telefono

L’ambulatorio di ecografia esegue tutti i tipi di esame in ambito ecografico sia ostetrico che ginecologico, con competenze di terzo livello assistenziale.
L’apparecchio in uso è un ecografo di ultima generazione. In ambito ostetrico oltre alle cosiddette ecografie morfologiche, molta attenzione viene data alle flussimetrie sia materne che fetali, ed a vari esami complementari legati soprattutto a condizioni di patologia ostetrica quali la cervicometria, ossia la misurazione della lunghezza del collo dell'utero, unico esame idoneo a stabilire se una donna con dolori similtravaglio ha oppure no una minaccia di parto pretermine, evitando così ricoveri e terapie non necessarie.
Vengono eseguite inoltre ecografie per pazienti con problematiche di malformazioni fetali.
In ambito ginecologico oltre alle classiche ecografie pelviche si eseguono anche ecografie pelviche transvaginali e flussimetrie di interesse ginecologico.
Particolare attenzione viene data alla ecografia transvaginale per le patologie endometriali in collegamento con il servizio di isteroscopia diagnostica.
Le prestazioni avvengono tramite prenotazione al CUP ( 80.33.33) o per accesso diretto, su appuntamento, in caso di patologia ostetrica o di rilievo ginecologico, già documentata altrove.

Dove: UOC di Ostetricia e Ginecologia, 2 piano nuovo ospedale area pronto soccorso ostetrico ginecologico

Giovedi dalle ore 9.00 alle ore 12.30. martedi dalle ore 14,00 alle ore 18,00

Responsabile Dr Tribulato Elio. Dirigenti Medici Aureli Stefano. Claudio Carillo, Dell'Anna Donatella, Giampà Gisella, Loyola Giovanni.

Responsabile ostetrica: Sigra Manuela Mattei

UOS di patologia cervico vaginale e vulvare. Centro di II livello per lo screening citologico della Regione Lazio. Ambulatorio di vulvologia.

Tf 06 51002245 (non si danno informazioni)
 
Il servizio di patologia cervico vaginale e vulvare e  colposcopia è stato istituito nel 1987. Da allora, a parte la diagnostica clinica, ha praticato circa 35.000 colposcopie. 
Dal 2002 accorpa la prevenzione oncologica ginecologica vulvare e cervicale, della UOC. Dal 2008 è una UOS il cui Responsabile è il Dr Paolo Inghirami
A partire dal 1997 il servizio è stato inserito come unità di secondo livello, diagnostico e terapeutico, del programma regionale di screening citologico del cervicocarcinoma della ASL Roma C e collabora, in rete dal 2001, con il centro territoriale di coordinamento dello screening stesso.
Nel complesso il servizio effettua le seguenti prestazioni:

Diagnostica di primo livello colposcopico per le utenti che si prenotano al CUP

Diagnostica di secondo livello colposcopico per lo screening citologico in atto sul territorio dell’azienda

Visite ginecologiche e diagnostica integrata per patologia vulvare, vaginale e cervicale, flogistica, preneoplastica e neoplastica.

Terapia medica o chirurgica conservativa o demolitiva della patologia della cervice uterina, della patologia della vagina, della patologia della vulva, della patologia della cavità uterina

Visite post-operatorie per patologia oncologica maggiore vulvare e cervicale

Dove: poliambulatori generali, stanza 2

SCREENING lunedi e venerdi ore 8,30-12,30

Dirigenti Medici Inguirami Paolo, Anna Grazia Aronica, Cetta Luigi

CUP mercoledì ore 8,30-12,30
Anna Grazia Aronica. Cetta Luigi

Responsabile ostetrica: Sigra Lisotti Mara 

Servizio di isteroscopia diagnostica

Il servizio opera, previa prenotazione CUP, nell’ambito della diagnostica delle anomalie mestruali e dei sanguinamenti uterini anomali (AUB), disfunzionali ed organici permettendo la diagnosi di una serie di malattie della cavità dell’utero, come i polipi endometriali, i fibromiomi che si espandono dentro la cavità uterina, e in genere tutte le numerose alterazioni della mucosa uterina che potrebbero favorire un tumore (lesioni precancerose dell’utero), il carcinoma dell’endometrio. L’isteroscopia diagnostica è eseguita anche nell’ambito delle indagini per sterilità e infertilità, per diagnosticare eventuali malformazioni uterine, per rimuovere dispositivi intrauterini (IUD) non altrimenti rimuovibili.

Lavora in collaborazione con l’ambulatorio generale ginecologico e con quello di continuità assistenziale post-operatoria.

L’esame viene eseguito in regime ambulatoriale e non richiede anestesia generale se non in casi eccezionali e comunque valutabili solo dopo il fallimento della procedura eseguita senza anestesia.

Durante l'esame diagnostico è possibile, se necessario, effettuare una biopsia mirata all’ interno della cavità uterina.

Questo esame precede, nei casi selezionati, il ricovero in DH per le procedure chirurgiche di tipo resettoscopico (miomi della cavità, polipi, malformazioni ecc)

L’esame nelle pazienti che mestruano dovrebbe essere eseguito, se possibile, nella prima metà del ciclo, meglio tra la nona e la dodicesima giornata dall'inizio dell'ultima mestruazione.

Dove: sala endoscopica VII piano nuovo ospedale

Mercoledì ore 10.00-12.00

Responsabile Dr Claudio CarilloDirigenti medici: Giovanni Loyola, Paolo Inghirami, Domenico Tangari, Elio Tribulato,

Ambulatorio per la menopausa

Tf 06 51002389 (non si danno informazioni)

L'ambulatorio esegue visite in premenopausa, menopausa e postmenopausa su prenotazione CUP.
L'ambulatorio lavora integrato in una rete assistenziale capace di rispondere a tutte le esigenze delle donne in questa fase di vita (ortopedico, reumatologo, cardiologo, psichiatra, psicologo, nutrizionista, endocrinologo, diabetologo) a cui si accede con prenotazione diretta dall’ambulatorio stesso.

L'ambulatorio inoltre dispone di accesso diretto ai servizi di ecografia, isteroscopia diagnostica, colposcopia e patologia vulvare della UOC stessa a cui può inviare direttamente le utenti che necessitano delle relative valutazioni.
Nel complesso l'ambulatorio si fa carico del problema salute, nella sua interezza, della donna in questa fase di vita  

Dove: poliambulatori generali, stanza 1
mercoledi ore 14.00-18.00
Responsabile Dr Maria Grazia Serafini
Dirigenti Medici: Anna Grazia Aronica Ida Carraturo     


Ambulatorio di diagnosi prenatale

Tf 06 51002389 (non si danno informazioni)

L’attività della UOC nel campo della patologia fetale si completa con l’ambulatorio di diagnosi prenatale, attivo tutto l’anno e che esegue circa 400 amniocentesi l’anno, uno dei numeri più alti di Roma nel campo pubblico.
Si accede al servizio ambulatoriale con le modalità di seguito elencate:
L'utente deve aver compiuto 35 anni al momento del concepimento o avere un rischio genetico aumentato per altri motivi

L'utente deve rivolgersi al proprio medico di base e farsi prescrivere su ricetta SSN un colloquio per amniocentesi.

Con questa richiesta l'utente non deve recarsi al CUP ma deve prenotare il colloquio in uno dei centri di prenotazione per amniocentesi presso uno qualunque dei consultori familiari ed i poliambulatori ubicati sul territorio della ASL RMC (vedi)

Con il colloquio la utente viene informata in maniera esauriente dei vantaggi della metodica, dei suoi limiti e dei suoi rischi. Alla fine del colloquio viene consegnato all’ utente il foglio del consenso informato da sottoscrivere obbligatoriamente per poter effettuare l’esame.

Contemporaneamente viene fissata, direttamente dal medico, la data per il prelievo che avviene da 2 a 3 settimane dopo il colloquio e comunque non oltre la 18esima settimana di gestazione.

Le risposte sono pronte e vengono consegnate alle utenti 4 settimane esatte dopo il prelievo, il martedì mattina dalle ore 12,00 alle ore 13,00.

Il numero delle richieste è tale che diventa necessario prenotare precocemente il colloquio per essere sicure di poterlo fare presso la nostra struttura.

In genere sul liquido amniotico che viene prelevato con l’amniocentesi viene condotto lo studio dei cromosomi fetali, cioè vengono evidenziate eventuali anomalie di numero o struttura degli stessi.
È importante sapere che l’amniocentesi non evidenzia le malformazioni fetali che invece in molti casi, ma non tutti (specialmente per quelli di minima evidenza), vengono evidenziate con l’ecografia di screening del II trimestre.

In casi selezionati si esegue il prelievo sui villi coriali.
Dove ambulatorio generale stanza 1

Martedì e giovedi mattina ( 8,30- 12,30)

Responsabile Dr Stefano Aureli. Dirigenti Medici Claudio Carillo, Donatella Dell’Anna, Gisella Giampà, Loyola Giovanni.

Ambulatorio per la terapia della patologia endometriale e dell’ endometriosi (di prossima apertura)

Tf 06 51002389 (non si danno informazioni)

L’ambulatorio, di prossima apertura, è dedicato a tutte le donne per cui è richiesta una continuità assistenziale dopo un intervento chirurgico per problematiche endometriali o di endometriosi. L’ambulatorio è attivo come centro per la gestione ambulatoriale di queste patologie, sia pre che post-operatoria. Si occupa inoltre della gestione di problematiche ginecologiche conseguenti a trattamenti chirurgici per tumori endometriali.e mammari.

Al di fuori della problematica strettamente oncologica, attività di particolare rilievo è quella del trattamento post-operatorio della malattia endometriosica, che garantisce alla utente un punto di riferimento adeguato alle sue esigenze

Dove poliambulatori generali, stanza 1

lunedi 14,00-18,00

Responsabile: Dr Giovanni Loyola. Dirigenti Medici: Claudio Carillo, Ida Carraturo, Paolo Inghirami, Elio Tribulato.

BANCA DEL SANGUE DEL CORDONE OMBELICALE 
Nel 1995, dalla collaborazione tra la UOC di Ostetricia e Ginecologia dell'Ospedale S.Eugenio e la Cattedra di Ematologia dell'Università di Roma Tor Vergata è stata costituita una Banca del Sangue Placentare pubblica, che, certificata, fa oggi parte del network mondiale.

La Banca ha dato la opportunità a migliaia di donne, che hanno partorito all'Ospedale S.Eugenio, di poter donare il sangue rimasto nel cordone ombelicale dopo la sua recisione subito dopo la nascita del loro bambino.

A seguito di questa prima esperienza, c’è stato un forte incremento dei Punti Nascita, sede di prelievo per la donazione, che si è progressivamente esteso in tutte le regioni italiane.

Alle Ostetriche va dato il merito di aver entusiasticamente aiutato la realizzazione di questo progetto fin dal suo esordio, impegnandosi quotidianamente nella promozione e nella raccolta di tutto il sangue possibile.

Il sangue placentare è utilizzato come fonte di cellule staminali emopoietiche da trapiantare, per la cura sia di pazienti pediatrici che di pazienti adulti, affetti da patologie oncoematologiche come le leucemie, i linfomi, le aplasie midollari e le malattie genetiche come le talassemie, immunodeficienze, etc.

La donazione solidaristica è una scelta libera, è un atto di generosità che non comporta nessun costo per chi decide di donare. Il prelievo del sangue del cordone ombelicale dopo il parto è completamente innocuo per la mamma e per il neonato.

Le mamme che desiderano fare la donazione del sangue del cordone ombelicale possono rivolgersi, nel corso della gravidanza, alla Banca del Sangue Placentare che si trova al piano -1 dell'edificio vecchio (sotto i Poliambulatori), telefono 06 51002259, indirizzo email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. , dove potranno avere tutte le informazioni e sottoscrivere il consenso informato alla donazione.

Il Personale Sanitario della Sala Parto, al momento del parto, si accerterà che persistano le condizioni alla donazione del sangue cordonale.

E' importante sapere che prima della donazione non è necessario effettuare analisi specifiche in quanto gli esami necessari alla valutazione pre-donazione vengono effettuati di routine durante la gravidanza e quindi possono essere valutati anche per questo scopo.

La donatrice dovrà essere disponibile a sottoporsi ai 2 prelievi ematici (uno dopo il parto, durante la degenza, e l’altro sei mesi dopo la donazione per lo screening infettivologico completo) solo nel caso in cui la donazione effettuata abbia tutte le caratteristiche di idoneità. Non tornare a fare il prelievo dopo i sei mesi, rende la donazione inutilizzabile.

Esportazione di campioni di sangue da cordone ombelicale per uso autologo

Secondo la normativa italiana (Decreto Legislativo del 18 novembre 2009) “è autorizzata l'esportazione di campioni di sangue da cordone ombelicale per uso personale ai fini della loro conservazione presso banche operanti all'estero secondo quanto previsto dall'ordinanza ministeriale del 26 febbraio 2009”.

L'Accordo Stato-Regioni del 29 aprile 2010 ha definito le procedure per presentare la richiesta di autorizzazione all'esportazione dei campioni di sangue da cordone ombelicale presso la Direzione Sanitaria sede del parto (Direzione Sanitaria Ospedale S.Eugenio tel 06 51002550).

Per ulteriori informazioni sul sangue del cordone ombelicale è possibile consultare il sito del Ministero della Salute: www.salute.gov.it.

UOS DI PIANIFICAZIONE FAMILIARE (legge 194)

Tf 06 51002264 \ 63 (si danno informazioni)

Funziona in ottemperanza alla legge 194 sulla contraccezione e sulla interruzione volontaria di gravidanza. (entro le 12 settimane gestazionali), in rete con i consultori e ambulatori della UOS RM C.
Il servizio è attivo dal lunedì al venerdì dalle 7.30 alle 13.00.

Le pazienti che devono praticare una IVG possono effettuare la prenotazione direttamente dal lunedì al venerdì dalle 7.30 alle 10.30 telefono 06.51002264 \ 63.
Per problematiche che concernono gravidanze che hanno superato la 12esima settimana gestazionale è attivo il centro di riferimento regionale dell'Ospedale S. Camillo.

Nell’ambito del servizio è attivo un ambulatorio che si occupa delle problematiche contraccettive pre e post IVG

Responsabile: Dr Patrizia Magliocchetti

Allegati:
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